Come per le auto, l’assicurazione per la responsabilità civile per moto, motorini, scooters e qualsiasi altro tipo di veicolo su due ruote, é obbligatoria, indipendentemente dalla loro cilindrata. Le polizze R.C. moto, sono del tutto sorelle delle RCAuto, con lo scopo di coprire l’assicurato per i danni causati
a terzi, nei limiti dei massimali del contratto celebrato con l'assicurazione. Ovviamente il massimale minimo è inferiore rispetto alle RCAuto, attualmente è di 773.000 Euro. Sebbene si cerchi sempre di risparmiare sul premio della polizza, in molti casi si richiede di innalzare questo massimale benché comporti una spesa annua proporzionalmente maggiore.
Le clausole di rivalsa a cui prestare particolare attenzione quando si sottoscrive un contratto di responsabilità civile per la moto sono principalmente:
1) le clausole inerenti il numero dei passeggeri che possono essere trasportati per legge, sul mezzo, a seconda della cilindrata.
2) le clausole per la guida in stato di ebbrezza.
Nel caso in cui queste non vengano rispettate, la società assicurativa può negare il pagamento dei danni causati. Ad ogni modo, è possibile evitare la rivalsa, sottoscrivendo delle apposite clausole contrattuali.
A differenza delle RCAuto, per le moto é possibile scegliere tra polizze dalla durata annuale, semestrali o anche temporanee (dette anche polizze a consumo). Vengono giá proposte da moltissime compagnie assicurative, in particolar modo da quelle dirette e online. Questo tipo di assicurazione è adatta soprattutto a tutti coloro che utilizzano la moto sporadicamente, per fare dei viaggi o nel weekend, che non sfrutterebbero appieno un’assicurazione annuale o semestrale.
Anche per le moto esistono coperture aggiuntive facoltative, per esempio le polizze contro furto e incendio o le Kasko, che coprono tutti quei danni causati durante la circolazione con la moto e che non sono previsti e coperti dall’assicurazicurazione di responsabilità civile. Per le due ruote d’epoca esistono particolari polizze assicurative con condizioni generalmente vantaggiose sempre che il veicolo in considerazione abbia compiuto per lo meno il suo ventesimo compleanno e sia in regola con l'iscrizione presso l’ASI (Automotoclub Storico Italiano) e/o alla FMI (Federazione Motociclistica Italiana).

